Checco&Cetto e gli Immaturi: l’ideologia del “carino” e la realtà della commedia.

CettoQuattro film italiani nei primi cinque del box office italiano, mentre si susseguono le uscite che balzano immediatamente in testa. Niente male, parliamo di commedie, anche se il bio-pic di Placido su Vallanzasca si piazza dietro l’ennesimo “Ti presento La Qualunque” con De Niro, che oramai imita se stesso mentre recita in un film. Comunque parliamo di commedia, commedia italiana e non commedia all’italiana, perchè la differenza c’è. Ne parlo perchè in questo momento sono il vero fenomeno del momento ed anche se hanno delle genealogie diverse presentano dei tratti comuni, come la loro nascita televisiva. Naturalmente avrete capito che parlo di Che Bella Giornata, Qualunquemente e Immaturi. Zalone addirittura batte il record de La Vita è Bella di Benigni, ma si tratta di incassi e non si tiene conto dell’aumento del costo dei biglietti. Leggi tutto “Checco&Cetto e gli Immaturi: l’ideologia del “carino” e la realtà della commedia.”

E se Orson Welles vincesse l’Oscar nel 2012?

WellesChiamatela fantascienza forse, ma esiste questa possibilità. Sembra uno scenario da film, ma sono due notizie a far incrociare il destino del premio più famoso del cinema, con l’uomo più importante della storia del cinema. Forse anche per riparare ad una dell’ingiustizie più grandi del cinema: a Welles, soprannominato IL GENIO, non è mai andato un oscar. Nonostante le nomination, l’oscar alla sceneggiatura di QUARTO POTERE, a Mankiewitz, e quello alla carriera, il mito in persona non ha mai ricevuto un Academy Award per un suo film, per una regia o per un’interpretazione. Leggi tutto “E se Orson Welles vincesse l’Oscar nel 2012?”

The Social Network trionfa ai Golden Globe, ma non è un film su Facebook!

The social networkPremetto subito che io questo post non lo volevo scrivere, avevo già un’idea e poi un’amica me ne aveva suggerita un’altra, ma il destino ci mette sempre del suo. Ma chiarirò più avanti il motivo che mi ha spinto a scriverlo. I Golden Globe hanno avuto quest’anno un vero trionfatore, il film di Fincher, The Social Network, si porta a casa i premi come Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura, i 3 più importanti, ed anche Miglior Colonna Sonora. Eppure quest’anno la cinquina era di alto livello, il mio candidato era naturalmente Inception di Chris Nolan, Leggi tutto “The Social Network trionfa ai Golden Globe, ma non è un film su Facebook!”

Arriva Life in a day: il primo crowdmovie

Life in a dayNon so se ne ho parlato qui oppure da un’altra parte, comunque la notizia sta girando, anche se meno di quanto pensassi. Eppure Life in a day, esperimento prodotto da Ridley Scott, quello di Alien e Blade Runner, e capitanato da Kevin Maconald, non quelle delle patatine ma bensì quello de L’Ultimo Re di Scozia, sta per vedere la luce nella premiere del Sundance Festival il 27 Gennaio. Un progetto ambizioso, che si propone di essere il primo crowd movie della storia, fortemente voluto da Youtube e dai suoi proprietari, i Google boyz per chi ancora non lo sapesse. Leggi tutto “Arriva Life in a day: il primo crowdmovie”

Un film fatto solo con un iPhone4. E lo fa un genio!

Park Chan-WookLa notizia era stata data dall’Associated Press neanche 48 ore fa e poi ripresa da tutto il mondo, siti di tecnologia compresa. Tutti che sottolineavano che finalmente ci sarebbe stato un regista, professionista, sudcoreano, che girava un film solo usando un iPhone4. E lì tutti a sproloquiare sulle stupende possibilità offerte dal gadget maximus, dallo smartphone supremus. Io mi dicevo si ma detta così non è una notizia, mi ci metto anch’io a girare qualcosa con un iPhone4 ma per questo non è che diventa notizia mondiale. Poi scopre che il regista professionista, il sudcoreano, il tizio lì come dicevano i siti dei mac-fan è Park Chan-Wook. Allora definiamo subito il campo di indagine, Park Chan-Wook, non è solo un regista sudcoreano, ma un genio. Leggi tutto “Un film fatto solo con un iPhone4. E lo fa un genio!”

28 anni dopo: che cos’è Tron Legacy?

Tron Legacy

No, non è l’ennesimo episodio della saga zombie inglese inventata da Danny Boyle, anche se l’annuncio del film 28 Mesi Dopo lo farebbe pensare. Non è neanche una recensione di Tron Legacy in questo momento in sala, meno male. Ma allora? Allora proviamo a capire di cosa stiamo parlando, perchè ogni anno ci sono dei film che, piacciono o non piacciono, fanno discutere; quando questo non accadrà più vuol dire che sarà anche troppo tardi per preoccuparsene. Connecting…. Leggi tutto “28 anni dopo: che cos’è Tron Legacy?”

Ma il cinema è sociale o social?

Stavo scrivendo un post diverso prima che sapessi della morte di Pete Postlethwaithe, attore britannico, di grandissima intensità, che se ne è andato a 64 anni dopo aver lottato contro il cancro. Tanto cinema indipendente ma anche tanti blockbuster per l’uomo che è stato un genio nel ruolo dell‘attore non protagonista e che tutti quanti abbiamo amato nelle vesti di Joseph Conlon ne In Nome del Padre. Un interprete di rara bravura che riusciva a passare da Lost World di Spielberg al Re Lear di Shakeseare. Leggi tutto “Ma il cinema è sociale o social?”