Quel Leone di Rosi! Riguardando Il Caso Mattei.

Domenica scorso sull’inserto Domenicale de Il sole 24 ore, quello che più bello ed interessante de La Lettura de Il Corriere della Sera, c’era una nota di Francesco Rosi, in occasione del Leone d’oro alla carriera, che ricordava come il suo film Salvatore Giuliano fosse stato escluso da Venezia perchè considerato un documentario, mentre lui introduce la definizione di cinema documentato. Rosi è un grande regista di film – inchiesta, soprattutto in come ha modernizzato spesso la struttura, ne trovo confermo in questo momento che rivedo, con piacere, Il caso Mattei, dove per scelta e necessità introduce il piano della storia, della narrazione e del making of del film stesso. Poi mettici il più grande attore italiano di ogni tempo, forse anche a livello mondiale, come Gian Maria Volontè, mettici pure un grande montatore come Ruggero Mastroianni, la scrittura di Tonino Guerra, la produzione di Cristaldi e ottieni un capolavoro. Leggi tutto “Quel Leone di Rosi! Riguardando Il Caso Mattei.”

Vogliamo Vivere e il gioco delle sedie

Ieri è stata una giornata particolare, quella del gioco delle sedie nella campagna presidenziale degli Stati Uniti d’America. Andiamo con ordine, perchè qui si parla, stavolta di comunicazione politica, che da noi sembra un pò confusa. Confusa come Marco Rizzo, politico italiano, già parlamentare, esponente della galassia comunista, che durante una puntata di In Onda su La7 dichiarava con forza: No all’Europa dei capitali, si all’Europa dei popoli. Ora chi ha un’ètà sopra i 35 anni, è vissuto in Italia, ha frequentato certi ambienti, sa che l’espressione Europa dei Popoli, è patrimonio dei gruppi di ultra-destra, quelli del saluto romano, quelli delle svastiche, quelli che scrivevano “Ebrei al forno”. Di confusione ce n’è tanta da noi, dove la campagna elettorale non è ancora cominciata, o forse mai finita dirà qualcuno. Poi arriva lui, Emilio Fede, soprannominato da altri The slapper king, che in italiano sa un pò tipo il re dei leccaculi, io mi limito a tradurre. Leggi tutto “Vogliamo Vivere e il gioco delle sedie”

Iceman e Winona fanno il pieno a Venezia

Ieri sera a Venezia 69 è stato presentato The Iceman, film che racconta la storia di Richard Kuklinski, forse il killer a pagamento più feroce della storia. Micheal Shannon con il suo fisico possente presta volto e corpo al killer, che negli anni 80 uccise più di 100 persone, conducendo un’esistenza apparente di marito devoto e padre amorevole. Accanto lui una rinata, finalmente, Winona Ryder, che ha fatto la sua figura sul red carpet della laguna. Dopo i molti bassi della sua vita sembra finalmente star bene, almeno quando dichiara: “sono in una fase in cui voglio avere una bella vita. Se c’è un film che mi avvince lo faccio, altrimenti no”. Leggi tutto “Iceman e Winona fanno il pieno a Venezia”

Ryan Gosling passa dietro la macchina.

Ryan Gosling realizzerà il suo primo film da regista, How to catch a monster, di cui è autore della sceneggiatura, protagonista la rossa fatale Joan di Mad Men, Christina Hendricks. Gosling non ha mai fatto mistero di voler ampliare le sue esperienze artistiche nel cinema e finalmente riuscirà a realizzare questo desiderio. Si riforma la coppia di successo di Drive, il film che ha portato Gosling al successo che merita. Il film è un intreccio, a quanto leggiamo, fra elementi fantasy, noir e suspense in una favola moderna. In una città sul punto di svanire, con un’ambientazione fra l’onirico e il surreale,  Billy, una madre single di due bambini, si lascia trascinare in un mondo sotterraneo di fantasia macabra e oscura, mentre suo figlio adolescente scopre una strada segreta che porta a una città subacquea. Leggi tutto “Ryan Gosling passa dietro la macchina.”

Mira Nair e il macguffin dell’11 settembre.

Si è aperta la mostra di Venezia, primo film fuori concorso è stato The Reclutant Fundamentalist di Mira Nair, che torna al Lido dopo il Leone d’Oro nel 2001 con Monsoon Wedding. I giornali ricordano come la vittoria fu fortemente voluta da Nanni Moretti, allora presidente di giuria, anche lì Barbera era direttore della Mostra, per un buon film, ma non certo da Leone. Di quel festival mi ricordo tre film: Y tu mama tambien di Alfonso Cuaron e How Harry became a tree di Goran Paskaljevic, che nel 1998 stupì tutti con La Polveriera. Il film della Nair è una denuncia contro tutti i fondamentalismi, da quello religioso musulmano a quello dell’occidente ottuso. Si torna a parlare di 11 settembre, lo fa soprattutto lei stessa nelle tante interviste concesse, mentre ricorda il suo ritorno a New York, la città che ama e dove risiede. Ne ha parlato tanto di New York, come hanno fatto altri, come della tragedia dell’11 settembre. Leggi tutto “Mira Nair e il macguffin dell’11 settembre.”

“Avremo sempre Parigi”. 30 anni senza Ingrid.

30 anni moriva Ingrid Bergman, una delle attrici più belle e più brave che abbiamo mai lavorato in tutta la storia del cinema, ma con un destino piuttosto strano: perchè non è diventata un’icona pop? Perchè è successo a Audrey Hepburn a Marilyn Monroe? Cosa aveva meno di loro? La bellezza? La bravura? Una vita tormentata? Assolutamente no, anzi forse ne aveva di più, però non è riuscita quell’operazione di sradicare l’immagine della Bergman dal contesto cinematografico e portarla nel contesto delle icone, o meglio è riuscita solo in parte, solo per quelli che amano il cinema. Leggi tutto ““Avremo sempre Parigi”. 30 anni senza Ingrid.”

Sam Raimi gira il remake de La Casa

Sembra essere la giornata dei remake oggi, Sam Raimi ha annunciato che è già in produzione il remake del suo cult movie del 1981 Evil Dead, distribuito in Italia come La Casa. Protagonista il suo amico e attore preferito Bruce Campbell.

Videodrome, pronto il remake. (purtroppo)

Non sono un purista, non ho preconcetti sul cinema, però sentire che si farà un remake di Videodrome già è qualcosa che fa rizzare antenne e peli delle braccia, anche solo per la curiosità. Però quando in regia metti uno sconosciuto che viene dai videoclip e dagli spot pubblicitari e affidi la sceneggiatura a Ehren Kruger, cioè quello che ha scritto Transformers 2, 3 e 4, allora capisci che alla Universal potrebbero anche evitare di festeggiare il trentennale del capolavoro di Cronenberg. Non scordiamo che Videodrome sarà ispiratore per il Neuromante di William Gibson, una delle punte più alte della letteratura cyberpunk, l’inizio del romanzo coincide con la fine del film. Leggi tutto “Videodrome, pronto il remake. (purtroppo)”

Gaudio Brothers, i Lumiere di Cosenza

Mentre trascorro gli ultimi giorni nel mio buen retiro m’imbatto in una storia di cinema, di quelle dal sapore del passato, di quelle di quando nasceva il cinematografo, quando la fotografia muoveva i primi passi verso l’immagine animata. La trovo sull’inserto domenicale de Il Quotidiano della Calabria, mi hanno detto che presto l’articolo sarà anche online. Comunque si tratta dei Gaudio, una famiglia che avrà molto a che fare con la fotografia e poi con il cinema, una storia che vede Cosenza come una delle città più attive nel campo della fotografia fino ad arrivare al premio Oscar nel 2010 per la fotografia di Avatar al cosentino Marzi Mauro Fiore. Leggi tutto “Gaudio Brothers, i Lumiere di Cosenza”

Tony Scott si è suicidato. Non solo Top Gun.

Tony Scott si è suicidato buttandosi dal ponte sospeso Vincent Thomas di Los Angeles. Aveva 68, aveva in ballo svariati progetti eppure ha percorso il ponte e di fronte al resto dei passanti si è lanciato nel vuoto. La polizia ha trovato un biglietto nel suo ufficio in cui annunciava l’intenzione di uccidersi. Scott, fratello di Ridley, aveva in mente di rifare Top Gun, il film con Tom Cruise che gli ha dato il vero successo, ma negli ultimi anni era stato molto attivo sul fronte della produzione, fra cinema e tv, anche col fratello. Sarebbe facile liquidare Tony Scott come il fratello del celebre regista di Blade Runner, etc, troppo facile e poco onesto, perchè ci sono almeno 4 titoli che davvero vale la pena ricordare nella sua filmografia di 24 film. Leggi tutto “Tony Scott si è suicidato. Non solo Top Gun.”