Chiude il GF? Datelo alla De Filippi

Circola in rete la voce che l’edizione del Grande Fratello di quest’anno chiuderà in anticipo, il primo di Aprile invece che il primo maggio. Ora, comprendo che la notizia non sia di massima importanza, però mi permette una riflessione sulla tv, specialmente sullo stato dei reality: sarebbe meglio che il GF chiudesse. Lo dico per Mediaset e per chi ci lavora, il reality è cambiato, quello che vediamo è una proiezione del passato che non vince più.Già l’incendio della casa a Cinecittà doveva essere un campanello d’allarme del destino o degli dei dello spettacolo. Invece la casa è stata ricostruita, ma non il format che rimane lo stesso. Altro campanello d’allarme la mancanza di Mai dire Grande Fratello, il supplemento comico-satirico della Gialappa’s Band che aveva funzionato da traino per il programma, spesso una parte del pubblico della Gialappa’s Band guardava il programma per curiosità quindi uno share più alto. Non si è capito se non si sia trovato un accordo economico, voce circolata via Fb, ma che il trio ha respinto, oppure per altri motivi. Comunque gli ascolti sono bassi, troppo bassi, mentre il programma costa, troppo per un reality.
I reality sono nati come show a basso costo, o comunque solitamente costano molto meno della fiction. Oggi sono cambiati, perché i talent, che sono quelli che costano di più solitamente, sono diventati i più importanti, da quelli canori, a quelli artistici, ma ce ne sono molti altri a costi contenuti, per esempio i due di Sky: Project Runaway e The Apprentice. Poi ci sono quelli che al centro hanno la storia, i reality di nuova generazione,un fil rouge che raccoglie esperienze, da 16 anni incinta a Malattie imbarazzanti, con il dominio di Real Time. I talent di solito sono in diretta, o al limite in una diretta differita, mentre gli altri sono registrati e poi montati. Non è una differenza banale, perché cambia totalmente la fruizione da parte dell’utente. Il nuovo reality sarà il programma che riempirà le nuove emittenti in chiaro.
Ma allora cos’è il Grande Fratello? Questa è la domanda che non ha risposta. Se in uno show come il GF tutto si gioca sul casting e sulle relazioni che intercorrono fra i partecipanti, allora Mediaset ha sbagliato tutto negli ultimi anni. Ci sono state delle meteore, durate qualche mese, nessuno che abbia davvero preso piede nell’immaginario della gente, se non su alcuni giornali di gossip, che lavorano, sono si proprietà o in sinergia con l’emittente e la produzione del GF. D’altronde se dall’altra parte ho la suora che canta devo sforzarmi di più di puntare su delle giovani maggiorate e scollacciate, anche perché in rete trovo di più, tanto di più. Non si può neanche prendere sul serio la Marcuzzi che dice questo programma è un simbolo dell’Italia e della cultura. Il format è straniero e la gente sta capendo che la cultura, anche quella pop, è altro. Il GF è un programma bloccato in uno scenario televisivo vecchio e che dovrebbe capire che il contesto è cambiato. Non credo che la tv delle relazioni umane sia morta, anzi, basta guardare Maria De Filippi e il suo incredibile senso del sotto-pop, su questo C’è posta per te è essenziale, forse la soluzione sarebbe affidare il GF alla De Filippi. Sempre che accetti.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.