Quando gli americani sbagliano

Ieri sera ero pronto a guardare la secondo puntata di Those Who Kill, nuovo crime-drama di cui avevo recentemente parlato in un post. Volevo vedere se le buone impressioni avute dal pilota sarebbero state confermate oppure no. La puntata era buona, anzi cominciavo a vedere che questa poteva essere la sorpresa nella fase di mid season, passaggio molto delicato nella stagione televisiva americana. Invece non sarà così. Perchè Those who kill è stato sospeso. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , | Commenti disabilitati su Quando gli americani sbagliano

L’ultimo giorno di Pasolini

Abel Ferrara sta continuando a girare il suo ultimo film sull’ultimo giorno di vita di Pier Paolo Pasolini, l’intellettuale più importante del novecento italiano. Questa è una delle prima immagini arrivate dove vediamo Willem Dafoe, attore che non ha bisogno di presentazioni, nei panni del poeta e regista italiano. Dafoe, conosciuto per la sua professionalità, aggiungerei anche bravura, ha curato meticolosamente ogni dettaglio, soprattutto la voce, e secondo alcuni è molto prossima all’originale. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , | Commenti disabilitati su L’ultimo giorno di Pasolini

True Detective – Questione di scrittura

Mai e poi mai avrei pensato di incontrare, seppur virtualmente uno che si chiamasse Nic Pizzolatto. E’ un nome buffo, è nata in Louisiana, di chiara origine italiana e fino al 2010 insegnava in alcune università. Poi ha mollato, si è messo a scrivere a tempo pieno e gli è riuscita l’impresa di scrivere una grande serie tv: True Detective. Non esagero nel dire che sarà fra le migliori del 2014 e per superarla si dovrà fare veramente tanto. Certo aveva questi due signori qui a fare gli interpreti, Matthew McCanoughey (Rust) e Woody Harrelson (Marty), ma qui c’è una scrittura incredibile. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , | Commenti disabilitati su True Detective – Questione di scrittura

C’è sempre qualcosa di buono sullo schermo


Qui non abbiamo tralasciato la tv, il piccolo schermo, sia per passioni personali, sia perché siamo convinti che oggi la tv sia più avanti sull’innovazione nelle dinamiche narrative. Poi perché ci piace. Quello che cercheremo di fare è offrire un panorama un po’ diverso parlando di cose più famose, ma specialmente di cose meno famose ma buone, soprattutto che ci piacciono. Mentre aspettiamo il finale della prima stagione di True Detective, con Woody Harrelson e Matthew McConaughey, fresco vincitore dell’oscar per Dallas Buyers Club, abbiamo dato un’occhiata a tre premiere: About a boy, Believe e Those Who Kill. Roba niente male, che in questo momento non vediamo sui nostri schermi, ma non è una novità, purtroppo. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su C’è sempre qualcosa di buono sullo schermo

Il film nemico n.1 per Goebbels!


Torna in sala in originale, restaurata, uno di quei capolavori immortali che hanno fatto la storia della settima arte: La Grande Illusione di Jean Renoir. Queste son le notizie che a me e a qualcun altro fanno saltare sulla sedia, perché lo conosciamo a memoria, mal nel 1937 non eravamo ancora nati e non abbiamo avuto la possibilità di gustarlo sul grande schermo. Orson Welles disse che questo andava salvato nell’arca di noè. E se non vi basta il film che Goebbels, ministro della propaganda nazista definì nemico cinematografico n.1! Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Il film nemico n.1 per Goebbels!

Il trattore di Verdone

Oscar passati e quindi continuiamo a parlare di cinema. Addirittura di cinema italiano. Ieri per caso mi sono imbattuto nell’ultimo film di Carlo Verdone, Sotto una buona stella, avevo visto di recente Smetto quando voglio, che mi aveva convinto, e mi son detto magari, mi son detto ingenuamente, mi faccio due risate. Invece, la buona stella di Verdone non brilla affatto. Anzi. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , | Commenti disabilitati su Il trattore di Verdone

Il selfie vince l’Oscar e c’è chi invece ha perso

Questo è il selfie dell’anno, a meno di grandi avvenimenti epocali. Un selfie che vede il primo grande sconfitto: Apple. Non so se avete idea delle decine di milioni di dollari spende l’azienda di Cupertino in marketing e product placement in cinema e tv, vi ricordate le cause per i brevetti violati, tutto è andato in fumo, perchè quello smartphone è un Samsung! Solo questo è un soggetto da film. Chissà quanto sarà costato alla Samsung! Ma veniamo al cinema. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , | Commenti disabilitati su Il selfie vince l’Oscar e c’è chi invece ha perso

Ciao Harold, non solo Ghostbuster

Davvero una brutta notizia la morte di Harold Ramis, meglio conosciuto nel mondo per essere il dottor Egon Spengler, lo scienziato inventore del gruppo degli Acchiappafantasmi, una sorta di personificazione del nerd è stato detto, ma Ramis è stato di più, molto di più. Quando stamattina mi sono messo a fare una ricerca ho pensato che Ramis avesse fatto un ultimo scherzo vedendo il primo risultato della query di Google. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , | Commenti disabilitati su Ciao Harold, non solo Ghostbuster

A proposito di Davis – Il ritorno dei Coen

Quando esce un film dei fratelli Coen è un evento che fa rumore fra tutti quelli che amano il cinema. La coppia americana ha vinto premi, ha schiere di fan, ma soprattutto è riuscita nella sua carriera a realizzare un’eredità pesante. Io sono un loro grande ammiratore, sin da Arizona Junior del 1987, figuriamoci per quelli dopo, anche se a un certo punto non mi hanno più convinto del tutto. E adesso? Adesso A proposito di Davis. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Contrassegnato , , , , , , , , , | Commenti disabilitati su A proposito di Davis – Il ritorno dei Coen