Un percorso segnato: i 4 si ed il cambio di narrazione italiano

Referendum 201116 anni che non si raggiungeva il quorum e tante questioni importanti lasciate sul piatto, come la legge 40, quella sulla procreazione assistita, o altre. Anche stavolta sul piatto c’erano questioni sostanziali sulla vita di questo paese, diviso lacerato, impaludato e un’altra lunga pletora di aggettivi. Continua a leggere

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Sardegna, l’isola del Cinema

Si terrà il 30 giugno prossimo venturo a Cagliari presso la Città dell’impresa – Ex Distilleria di Pirri Via Ampere, 2 il primo MovieCamp sardo dal titolo “Sardegna, l’isola del Cinema“.
Una intera giornata dedicata al cinema sardo e ai suoi protagonisti. Nel pomeriggio si terrà anche Sardegna Casting – incontri e opportunità per fare cinema in Sardegna. Questo è il gruppo Facebook per iscriversi.
La pagina dell’evento e le modalità di partecipazione sono qui.

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I ballottaggi di #sucate. L’ascesa di Twitter e la morte della comunicazione politica

sucateOramai i risultati di queste elezioni amministrative sono quasi tutti acquisiti, o almeno nella loro maggior parte e nelle città più significative. Non sono state elezioni “normali” o meglio non sono state elezioni come le altre e non solo nel loro significato politico, che noi tralasciamo, ma sopratutto nel loro significato di comunicazione e narrazione. Sono state le elezioni di sucate, finto borgo di Milano venuto fuori da un tweet e che ha letteralmente Continua a leggere

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Lost: un anno dopo. Dov’è l’isola adesso?

Il 23 maggio del 2010 sui nostri schermi andava in onda l’ultima puntata di Lost. Dopo 6 stagioni si chiudeva la serie che forse più di tutte ha segnato il passaggio della sperimentazione narrativa dal grande schermo alla televisione, almeno per quel che riguarda il mondo anglosassone. 6 anni ci sono voluti per scoprire il destino, le origini ed i motivi dei personaggi del volo 815 dell’Oceanic Airlines, degli Altri, degli eredi del Progetto Dharma e di tutti i personaggi che si sono avvicendati nelle 6 stagioni. Una delle cose che hanno reso Lost un’oggetto di studio, di culto – e se pensiamo al finale mai questa parola è stata più esatta – e di successo come nessun altro, è stata la capacità di cambiare in corsa e di correggere il tiro. La narrazione di Lost è stato un work in progress dove è difficile riconoscere un protagonista principale, forse l’isola stessa che diventa il simbolo del destino e di un territorio dove mettere alla prova i limiti della propria coscienza di esseri umani. Ma in tutto questo forse nella narrazione di Lost un vero protagonista c’è ed è il caso.

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Il cadavere è ancora caldo ed arriva il film sulla morte di Bin Laden

Bin Laden in South ParkAvevo appena finito di scrivere un post sulla morte di Bin Laden sul mio blog – Obama&Osama: Il Marketing del destino – che leggo questa notizia: 10:35 Kathryn Bigelow sta preparando un film sull’uccisione di Osama Bin Laden insieme allo sceneggiatore Mark Boal: la notizia della morte del capo di Al Qaida, ucciso la notte scorsa dai Navy Seals americani, l’ha colta proprio nel bel mezzo di un riunione sul progetto. Continua a leggere

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Kick-Ass:un mesh-up estetico. E dopo?

Kick-AssIeri leggevo un post che parlava di Gamer, un film di un paio d’anni fa, credo, in cui si raccontava della possibilità di controllare umani con protesi da realtà virtuale in modo che gli stessi combattessero e si ammazzassero fra di loro. Si trattava di detenuti che in questo modo si potevano guadagnare la libertà attraverso la sopravvivenza. Sapete benissimo che esiste un pensiero politico che vede un detenuto non più come un essere umano e anche qualcuno che dice che un’incensurato che commette un reato è più uguale di fronte alla legge. Ok. Non perdete tempo a cercare questo film, perchè è brutto, ma davvero brutto, e forse non è neanche un film. Continua a leggere

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Di Report e del Web: Magia nera e Televisione

Io sono sempre stato un sostenitore di Report e di Milena Gabbanelli. Ho partecipato a molte delle iniziative intraprese a salvaguardia del programma. Da ieri sera questa fiducia l’ho messa in quarantena, proprio come fanno gli antivirus con i trojans ed i malware citati nella trasmissione sui social network. L’ho vista  sul sito solo quando è oramai era andata in onda, era notte ed intanto leggevo tutti i commenti lanciati dagli utenti di Twitter. Continua a leggere

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Sidney Lumet: un regista con un tocco personale.

Sidney LumetSidney Lumet è morto. Se ne va un uomo di cinema straordinario, che ha attraversato la storia ed i generi della settima arte. Eppure Lumet non sopportava parlare di cinema come arte. Assolutamente no, anzi non sopportava neanche il titolo di autore che negli ultimi anni molti critici e giornalisti li avevano concesso. Ma era un maestro. Nel senso più classico del termine. Continua a leggere

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100 mln su Youtube. La scommessa della Next Tv.

Larry PageLarry Page è diventato adulto ed ora ricopre il posto che merita, cio quello di Ceo di Google, oltre ad esserne il creatore con il suo sodale Brin. Page nel discorso di insediamento non ha fatto mistero di voler riorganizzare la struttura di Mountain View. No, non avete sbagliato posto, è sempre Moviecamp, ma visto che Google è la proprietaria di Youtube, direi che questa è una notiza che qualche commento lo richiede. Continua a leggere

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Evolution: il tentativo di sperimentare qualcosa in Italia

Ilva TarantoEvolution è una cosa strana. Nel comunicato stampa viene definito un film 100 minuti per un nuovo genere cinematografico. Molto ambizioso e nella forma del prodotto l’idea è estramamente interessante: fare un film di questa durata composto da 33 videoclip di 3 minuti ciascuno è una bella sfida, soprattutto se poi, come si dichiara, le clip insieme devono dare un senso narrativo completo e sprattutto compiuto. Continua a leggere

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