Chiude il GF? Datelo alla De Filippi

Circola in rete la voce che l’edizione del Grande Fratello di quest’anno chiuderà in anticipo, il primo di Aprile invece che il primo maggio. Ora, comprendo che la notizia non sia di massima importanza, però mi permette una riflessione sulla tv, specialmente sullo stato dei reality: sarebbe meglio che il GF chiudesse. Lo dico per Mediaset e per chi ci lavora, il reality è cambiato, quello che vediamo è una proiezione del passato che non vince più. Leggi tutto “Chiude il GF? Datelo alla De Filippi”

Svisti: Kinky Boots

Visto recentemente questo film del 2005, sfuggitomi all’epoca, ve lo segnalo con piacere. Kinky Boots è di Julian Jarrold, sicuramente più conosciuto per un altro lavoro, Becoming Jane, un biopic con Anne Hathaway nei panni della scrittrice Jane Austen. Una commedia intelligente che mescola molti temi, dall’identità sessuali alla crisi economica, dalla ricerca della propria identità al nuovo marketing. Sembra strano, ma quando fai cinema, specialmente quando fai commedie, è possibile mescolare le carte e trovare nuovi spazi pur rimanendo ne solco della tradizione.
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The Black Mirror: noi nello specchio della tecnologia

Presto su Sky andrà in onda la seconda stagione di Black Mirror, serie tv inglese, prodotta da Channel4, che ormai è già un culto. Non è facile parlarne perché si tratta di un oggetto strano che ogni tanto la creatività britannica realizza. Già nella sua durata, 3 puntate da 60 min. per una stagione, Black Mirror, scritta e prodotta da Charlie Brooker, è peculiare, anche se il formato è già stato sperimentato per Sherlock. Ogni episodio ha un cast differente, una trama differente e un regista differente. Allora qual è il fil rouge che tiene insieme tutto? Il ruolo della tecnologia all’interno della società, la nostra. E non solo… Leggi tutto “The Black Mirror: noi nello specchio della tecnologia”

Oscar 2013: Abolire il Red Carpet?

Chi ha vinto gli Academy Awards di quest’anno? Sicuramente Ben Affleck. La cosa mi fa piacere, avevo già espresso il mio giudizio molto positivo su Argo, e visto che lui è il protagonista, regista e produttore del film il premio è tutto suo. Sono anche molto contento che Vita di Pi di Ang Lee abbia preso 4 statuette – effetti speciali, fotografia, colonna sonora e regia. Il film di Ang Lee non è solo da vedere, ma anche da studiare visto il grande lavoro fatto fra l’analogico e il digitale, per non parlare della messa in scena, l’oceano è stato simulato in una mega-piscina a Taipei. Però qualche considerazioni sulla serata va fatta. Leggi tutto “Oscar 2013: Abolire il Red Carpet?”