American Gods – La serie si farà!

Nel 2001 Neil Gaiman pubblicò questo romanzo, American Gods, che ha vinto il Premio Hugo, il premio Nebula e il Bram Stoker, è entrato nel cuore di tutti i suoi fans e ne ha conquistati molti altri. Non c’erano solo i fanatici di Sandman o di Neverwhere, ma tante persone che si erano appassionate al genere. Quale? Ma il genere Gaiman, perché il narratore inglese è cosa a parte dal mondo fantasy, molto a parte, chi l’ha letto lo sa, chi non l’ha fatto provveda oppure sappia che si perde davvero qualcosa di notevole. Comunque tutti ci siamo immaginati il film tratto da questo libro, anche perché negli anni erano arrivati Stardust e Coraline, che fa parte della sua produzione di letteratura per ragazzi. Invece alla fine sono arrivati i primi rumours su una serie tv. Oggi le voci di corridoio sono concrete nei loro sviluppi dopo Febbraio, i giorni in cui la FremantleMedia North America ha acquistato i diritti del libro. Leggi tutto “American Gods – La serie si farà!”

Venezia 2012: E’ stato il figlio di Daniele Ciprì

Secondo film della terna italiana in concorso a Venezia, si tratta di E’ stato il figlio di Daniele Ciprì, stavolta senza l’antico sodale Maresco. Per chi non li ricordasse sono gli inventori di Cinico Tv, ma anche di Come inguaiammo il cinema italiano – La vera storia di Franco e Ciccio e di Enzo, domani a Palermo! La storia racconta della famiglia Ciraulo che vive poveramente nel quartiere Zen di Palermo. Però davanti all’uscio di casa tiene parcheggiata una grossa auto fiammante, acquistata con il risarcimento che i Ciraulo hanno percepito in seguito alla morte della figlia Serenella, capitata per caso in mezzo a una sparatoria tra mafiosi. Ma Tancredi, il figlio maschio, durante la sua unica notte di divertimento in città ha rigato la portiera dell’auto. Leggi tutto “Venezia 2012: E’ stato il figlio di Daniele Ciprì”

Social Tv e innovazione. Possibile?

Social Tv è un termine che oramai si sente ovunque, pronunciato da molta gente, forse troppa senza una comprensione più profonda del termine. Grazie all’amico gildiano, e non solo, Giorgio Fontana sono riuscito a ritrovare un’intervista a Francesco Soro, presidente del Corecom del Lazio -COmitato REgionale per le COMunicazioni. Poi, come sempre non contento, mi sono andato anche a guardare altre risorse, come lo storify, realizzato da @Futurap, davvero buono, sulla quinta giornata di Twitter, Tips & Tricks che purtroppo ho mancato purtroppo (nel mio “storify” personale dei periodi con poco tempo questo è un periodaccio!) e un lungo post sull’interessante blog pubblicodelirio.it. Tutto giusto, tutto esatto, tutto bello, però a mio avviso si sta generando una forte confusione sul concetto stesso di social tv e sulle nuove forme di televisione, quelle che dovrebbero portare il tanto atteso rinnovamento. In realtà c’è un’attesa quasi messianica di rinnovamento in ogni campo della vita comune, ma francamente non vorrei citare Il Gattopardo su certe aspettative. Cerchiamo di non confondere le nuove forme di contenuti audiovisivi con le nuova modalità di fruizione e interazione di questi contenuti e di capire che significa “co-creazione dei contenuti”. Leggi tutto “Social Tv e innovazione. Possibile?”

Tuttiinpiedi, il dibattito sulla social Tv e sociale

Santoro e Benigni TuttiinpiediL’eco di Tuttiinpiedi secondo evento fuori dalla Rai di Michele Santoro – ricordando Raiperunanotte sempre a Bologna – è ancora fortissimo e sarà difficile spegnerlo nei prossimi giorni. A parte il valore stesso dello show, che ha visto anche la partecipazione di Roberto Benigni, oramai trasformato da comico in un vero sacerdote di cerimonie laiche e civili, ieri a Villa Angeletti di Bologna abbiamo visto qualcosa di molto particolare. Leggi tutto “Tuttiinpiedi, il dibattito sulla social Tv e sociale”